UN MISTERO DIETRO IL MISTERO – SECONDA PARTE

mar 21, 2017     artuniverse   0 Comment     News

Mi sentivo come un animale catturato e messo in gabbia, eppure la gabbia era aperta e, per uscire dal sito, sarebbe bastato un semplice clic, ma volevo uscire?

Cercavo una giustificazione logica, il desiderio di incontrare Alba, una personalità tanto oscura e segreta, decisamente fuori dal comune, mi incuriosiva tanto da costringermi a rimanere inchiodato in questa specie di gioco accusatorio… Sì, mi sentivo come un insetto sul vetrino al microscopio dietro l’occhio esaminatore di chi tutto vede… L’occhio di Dio.

Decido di andare avanti. Sono in una sala circolare con quattro aperture equidistanti, quattro portali di passaggio, bisogna scegliere tra “sopra”, “sotto”, “prima”, “poi”…Comprendo che una volta scelta la via non potrò tornare indietro e dovrò per forza proseguire. Sono due assi e sembrano vettori spazio temporali: escludo l’asse temporale perchè Alba vive ora nel nostro tempo e mi concentro su quello spaziale, ma quale delle due aperture scegliere?

Vado a caso e scelgo “sotto”. Varco la soglia ed entro in una lunga galleria con una luce verde sul fondo, che nel procedere aumenta sempre più di intensità. Compare la scritta: “La via di Agartha” …Vado ancora avanti e scendo lungo un percorso a spirale verso un centro che pare irraggiungibile, procedo varcando altre porte, attraversando altre sale, calandomi nella profondità di pozzi, percorrendo ancora gallerie per un tempo contratto che però pare infinito; ma, di Alba, sempre nessuna traccia.

Infine mi trovo in una sala ottagonale delimitata da otto colonne svettanti unite da un architrave su cui è la scritta: “Rinascere negli dei”, nel centro sotto la cristallina trasparenza del pavimento la testa di una Gorgone muove i tentacoli della sua chioma serpentiforme, ancora quattro portali con, incise, le figure di quattro archetipici animali:

Il TORO, IL SERPENTE, IL LEONE, L’AQUILA

Nuovamente sono dinnanzi a una scelta senza comprenderne il significato e ancora mi interrogo sulle ragioni di tanto mistero, ma ormai non mi resta che andare avanti e arrivare alla fine. Dopo un attimo di esitazione scelgo per simpatia ed entro nella Porta del Leone.

creatorsthepast_leoBuio, un nero profondo riempie lo schermo, ho la disarmante sensazione di essere giunto al capolinea, attendo ma sembra non succedere nulla: non mollo e aspetto prima di uscire, per chiudere o trovare soluzioni alternative. Mi ricordo allora di aver fame, così lascio la postazione per uno spuntino veloce.
Improvvisa mi sorprende una musica strana, come la sinfonia del cosmo scandita da trombe tibetane, un suono a dir poco terrificante.
Corro a vedere e, meraviglia, sul nero dello sfodo si compongono frattali di luce, forme dinamiche che sbocciano come fiori dai mille colori mentre i suoni si fanno più armonici e diventano canto e poi voce….
Benvenuto nella mia dimora, sono Alba Novaveritas.
Improvvisamente bloccato dall’emozione resto lì, nel vuoto mentale; come rigidi pezzi di ghiaccio le parole fanno fatica a uscirmi di bocca…
Poi, come una marea, il sangue sale verso la sommità del mio capo lasciando il resto del corpo completamente nel gelo, ma sono pronto e nuovamente lucido.
Ciao Alba, finalmente …

(continua…)

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