UN MISTERO DIETRO IL MISTERO

mar 4, 2017     artuniverse   0 Comment     News

Cosa si cela dietro l’aurea porta del tempio? Dietro la perlacea luce filtrata dalle nebbie del tempo o la statica
inespressiva iridescenza dell’occhio di un gatto…? Il mistero.

Il mistero è l’ineffabile assurdo che vuole essere svelato e ci spinge verso una soluzione, è il punto di partenza di ogni
ricerca, la chiave del progresso. Come chi ci ha seguito fin ora ha potuto constatare, noi abbiamo pubblicato diversi articoli di un personaggio che si firmava Alba Novaveritas, questi articoli ci venivano inviati dalla redazione di Artuniverse, la casa di produzione di Creators – The Past, con decorrenza diciamo settimanale.

Ma ultimamente c’è stato un rallentamento e, sollecitati dai nostri lettori, abbiamo cercato un contatto diretto con l’autore per avere dei chiarimenti. E qui inizia il mistero.
Pare che nessuno sappia chi ci sia dietro il nome di Alba Novaveritas perché i contatti, come riferisce la redazione,
avvengono in modo assolutamente anonimo e esclusivamente telematico, non esiste una testimonianza telefonica ne tanto meno fisica; quindi abbiamo ottenuto come unico riferimento un indirizzo e-mail che ovviamente abbiamo subito utilizzato.

creators_catLa comunicazione, decisamente scarna ed elusiva, non ha dato soluzioni soddisfacenti se non quella di sollecitare la
nostra curiosità. Io personalmente mi sentivo come il gatto che si trova davanti a una scatola chiusa ben impacchettata, chi possiede un gatto sa di cosa parlo, e sì, parlo del gatto anche perché centra più di quanto non pensiate…

Faccio una ricerca su internet con i pochi elementi a disposizione datemi dal mio contatto con la redazione del film e
trovo un sito che apre delle pagine con l’enigmistica di un labirinto contenuto in un labirinto più grande che, in un
gioco di specchi di natura frattale, punta all’infinito: il sito è insieme un gioco di sciarade con innumerevoli porte che
aprono stanze con altrettante porte, come un castello a spirale che va dal “non si sa dove” per giungere al “non si
conosce”… sono incredulo e stupefatto, quale mente geniale sarebbe in grado di ideare una cosa simile?
Completamente catturato dal mistero non posso più tornare indietro, sicuro che il nostro personaggio dimori in una delle molteplici stanze, apro la prima porta… C’è una sala circolare con al centro un altare e sopra di esso una colonna che termina con la figura di due teste contrapposte, come veniva rappresentato il dio Jano bifronte e anche il Baphonet templare.

creators_bookCompare la scritta: “Quando si accettò che la terra fosse dominata dal demiurgo, all’uomo fu chiara la differenza fra il bene e il male e così fu costretto a scegliere dove porsi, fra l’inizio e la fine nell’evoluzione del tempo, e, nello spazio, tra il centro della terra e le infinite costellazioni.  Tu chi sei, dove sei e dove sei diretto?”

Ecco apparire in tutta la sua enigmatica grandezza l’amletico dubbio dell’io sono, ma io chi sono? Mi sono sentito
improvvisamente piccolo, così ristretto nella banale bara del mio nome e timidamente ho provato a digitarlo, guardando con vergogna le lettere che si componevano mentre attendevo con apprensione una possibile risposta che non è tardata a giungere in una fragorosa risata, che per me è stato quasi un trionfo: allora esiste una voce.

Il trionfo è stato breve, subito è comparsa un’altra scritta: “La tua ingenuità è disarmante, questo lo saprai solo alla fine, il CONOSCI TE STESSO rappresenta il fine ultimo di un lungo percorso iniziatico dove, come in ogni percorso, devi dare le coordinate al navigatore, quindi devi dire dove sei e dove vuoi dirigerti”.

Dopo un primo momento di smarrimento e confusione mi è uscita la frase, forse la meno adatta ma sicuramente la più spontanea: “Per ora caro amico non me ne frega un cazzo di dove sono, lo sai certamente più tu di me, ma so dove voglio andare, nella stanza di Alba Novaveritas e poiché tu dici che a noi mortali è data la scelta, altro non mi interessa”.
È seguita una lunga pausa densa di un sottofondo di miriadi di voci indistinguibili.
Poi un’altra risposta: “Sei proprio sicuro? C’è da fare una differenza tra volontà, la volontà inconscia e la volontà razionale o intenzione. Sei nel labirinto per tua volontà, ora dovrai dimostrare a te stesso la natura della tua stessa
volontà”.

[Continua…]

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